Il
termine inglese “mobbing”
è ormai entrato nel vocabolario di uso
comune europeo.
Molte volte è usato impropriamente per
definire delle situazioni con delle problematicità,
ma che non possono senz’altro configurarsi in
una situazione definibile con il termine mobbing.
Non basta però solo parlare di mobbing, come
fenomeno dilagante di cronaca che colpisce gli ambienti
di lavoro, ma è necessario fornire a tutta la
popolazione gli strumenti necessari per riconoscerlo,
combatterlo e, soprattutto, prevenirlo.
La prevenzione come arma vincente
per arginare questo problema sociale che, colpendo i
lavoratori, si riflette anche sulla famiglia e sui figli,
generando una catena di disagi che determinano un conseguente
isolamento o stato di emarginazione; da qui l’esigenza
di operare fattivamente al fine di colmare un
vuoto che persiste ormai da troppo tempo.
Per questo motivo la Regione Lazio
sarà tra le prime realtà italiane ad attivare
una struttura completa di servizi di consulenza, inseriti
all’interno di un Osservatorio sul mobbing a disposizione
dei cittadini.
L’Osservatorio, promosso
dalla Consigliera di Parità
del Lazio Stefania De Luca, consentirà,
quindi, di contenere il fenomeno attraverso una intensa
attività di prevenzione, diretta al lavoratore
e al suo datore di lavoro. In un contesto socio-economico
in cui le aziende sono impegnate ad adeguarsi alle normative
per i requisiti fisici per la sicurezza della salute
dei lavoratori e ad ottenere la certificazione etica
e di qualità, non si può prescindere dalla
tutela della salute e della dignità delle persone
come risorse umane impiegate.
Per questo l’Osservatorio sul mobbing,
gestito dalle Associazioni “Nuova Europa”,
“Galileo” e “Comunica S.r.l.”
, si preoccuperà di tutelare la qualità
della vita dei cittadini fornendo loro un primo contatto
attivabile grazie alla presenza di un numero verde,
attraverso il quale sarà possibile ottenere ogni
genere di informazione; a completare il quadro il supporto
del presente portale interattivo che funzionerà
da collegamento con le varie realtà impegnate
nel progetto e che sarà ovviamente consultabile
da ogni singolo cittadino, in maniera totalmente
gratuita, per: interagire con gli operatori; formulare
questionari; individuare le risorse necessarie
utili alla risoluzione del problema.
E' disponibile il rapporto sull'attivitā
dell'osservatorio in formato Macromedia Projector,
č possibile
richiederlo via email
o effettuare direttamente il
download dal sito
(file compresso in formato ZIP, dimensione 3,75 MB)
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